➡ PRIMA Divisione :

📎 Per il primo appuntamento del 2020 della rubrica “3 domande per 1 giocatore della Prima Squadra” abbiamo l’MVP dell’ultimo match dove il Polverigi Basket ha asfaltato l’Unione Basket San Marcello, Federico Rossini, una delle colonne polverigiane.
Allora Federico, dopo la pausa natalizia, con il rientro in campo c’è sempre il rischio di qualche blackout dovuto ai vari panettoni, pandori, spumanti e chi più ne ha più ne metta, come da vera squadra minors. Non è stato il vostro caso, avete continuato sulla stessa strada dello scorso anno.
“Quella dopo la sosta è sempre una partita complicata perché venendo da un paio di settimane senza allenamenti non è facile ritrovare subito gli automatismi e l’intensità giusta ma se quest’anno vogliamo raggiungere l’obbiettivo che ci siamo prefissati sappiamo che dobbiamo anche essere in grado di tenere sempre la concentrazione al massimo. Invece per l’eventuale blackout da panettoni, pandori e quant’altro non ero assolutamente preoccupato conosco bene i miei compagni, le loro capacità e so quanto sia difficile metterli fuori uso.”
 
Lunedì 20 incontrerete il P73, squadra “molto adulta” ma molto fisica e molto esperta che nell’ultima giornata ha battuto l’Adriatico secondo in classifica. Come pensate di vincerla?
“Dobbiamo assolutamente tenere presente quel risultato per ricordarci che sarà una battaglia e che la chiave per vincerla sarà imporre il nostro ritmo e il nostro gioco senza permettergli di metterla su piani a loro più congeniali.”
 
Sei una delle colonne portanti del Polverigi Basket degli ultimi anni, uno dei più “stagionati”. Cosa pensi del processo di maturità della squadra formata maggiormente da giovani giocatori dalle belle speranze?
“In questi ultimi anni la società ha deciso giustamente di puntare sui ragazzi giovani ma posso garantire che hanno tutti il talento e il carattere per non farsi schiacciare da nessuno o sentire il peso delle responsabilità. Ovviamente oltre alle gambe per difendere anche per noi colonne portanti.”
di Michele